17/01/1392
Dopo una partita a dadi, lo sconfitto, in preda all’ira, prese la sua ultima moneta rimasta, un “grosso” (moneta pisana che aveva incisa l’immagine della Vergine Maria su una faccia) bestemmiò e la trafisse con il coltello. Dalla moneta iniziò a sgorgare sangue.
Il Vescovo di Firenze attestò il miracolo il 20/01/1392 e consegnò la moneta alla chiesa dei frati agostiniani di S.Spirito in Firenze.