20:30 del 24/01/1975

3 agenti di polizia suonano alla porta di Mario Tuti, geometra del comune ma anche terrorista e fondatore del Fronte Nazionale Rivoluzionario.
Gli agenti devono procedere all’arresto ed effettuare una perquisizione in casa alla ricerca di armi. 2 giorni prima sono stati arrestati 2 appartenenti al gruppo clandestino e vengono ricondotti al Tuti.
Il geometra è considerato una persona tranquilla, gli agenti sanno già che troveranno armi (il Tuti è un cacciatore ma sono altre le armi che cercano) e non possono sospettare quello che a breve succederà.
Gli agenti cercano di mascherare il vero motivo della visita facendola passare per un controllo amministrativo, cercano molto probabilmente di condurlo al commissariato in modo tranquillo e lì procedere all’arresto.
Improvvisamente il Tuti afferra un fucile SIG calibro 7.62, uccide il brigadiere Leonardo Falco, l’appuntato Giovanni Ceravolo ferisce gravemente l’appuntato Arturo Rocca e scappa.
Verrà catturato in Francia dopo 6 mesi di latitanza.

http://www.falcoeceravolo.it/